Medicamenti e trattamenti
Bellezza e cura del corpo
Nutrizione e salute
Bebè e genitori
Articoli sanitari e cure infermieristiche
Casa e pulizia
Marche
Promozioni
Filtri
53 articoli
Ordinamento:
Dalle maschere antipolvere a quelle contro l’amianto, le semimaschere filtranti FFP1, FFP2 e FFP3 sono utilizzate in molti ambiti. Progettate per la protezione individuale, filtrano aerosol, particelle e goccioline. È essenziale conoscerne tipologie, livelli di protezione, prestazioni e usi, distinguendole dalla mascherina chirurgica, che tutela gli altri.
Conosciuta principalmente come maschera antipolvere, la maschera FFP (Filtering Face Piece) rientra, in ambito lavorativo, nei dispositivi di protezione individuale (DPI). Regolamentata per legge e suddivisa nelle classi FFP1, FFP2 e FFP3, la semimaschera filtrante offre protezione individuale da goccioline, particelle e aerosol.
Da sapere: la mascherina bocca‑naso (MNS) non è una maschera di protezione respiratoria, non è soggetta alle stesse normative di legge e non offre protezione individuale.
Le maschere protettive di tipo FFP2 e FFP3 sono raccomandate, ad esempio, dall’Istituto Robert Koch (RKI) in Germania per il contatto con pazienti affetti da coronavirus. Grazie a capacità filtranti del 94 per cento (FFP2) e del 99 per cento (FFP3), queste maschere offrono il massimo livello di protezione contro particelle pericolose. I loro ambiti di utilizzo comprendono il settore clinico, quello pubblico e quello privato.
Importante: come i guanti monouso e i copridita da visita, le maschere FFP2 e FFP3 sono dispositivi monouso e devono essere smaltite dopo un solo utilizzo.
FFP sta per Filtering Face Piece e indica semimaschere filtranti antiparticolato. Originariamente conosciute come maschere antipolvere, rientrano nei dispositivi di protezione individuale nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Offrono principalmente protezione individuale da aerosol, goccioline e particelle e sono soggette a precise norme tecniche di legge. Le maschere di protezione respiratoria si differenziano per livelli di protezione, capacità filtrante e ambiti di utilizzo. Le maschere FFP1 proteggono da particelle non tossiche a base acquosa o oleosa e filtrano almeno l’80 per cento delle sostanze nocive presenti nell’aria. Le maschere FFP2 proteggono da particelle nocive a base acquosa e oleosa, con una capacità filtrante di almeno il 94 per cento. Le maschere FFP3 offrono protezione da particelle nocive e cancerogene a base acquosa e oleosa. Inoltre, proteggono da enzimi, da agenti biologici aerodispersi dei gruppi di rischio 2 e 3 e da particelle radioattive. Sono utilizzate, ad esempio, come maschere di protezione dall'amianto, in presenza di agenti patogeni quali virus, batteri e spore fungine, nonché nel trattamento di sostanze radioattive e metalli pesanti. La loro capacità filtrante è di almeno il 99 per cento.
L’efficacia filtrante di queste maschere è garantita solo in presenza di una buona aderenza. La maschera deve coprire naso e bocca e aderire perfettamente al viso, assicurando una chiusura ermetica.
Le maschere FFP2 e gli altri tipi di maschere di protezione delle vie respiratorie devono essere conservate in un luogo pulito e asciutto, al riparo da temperature estreme. È consigliata la conservazione nella confezione originale, che protegge dagli agenti ambientali e riporta informazioni quali la data di produzione e di scadenza. La durata è di circa cinque anni, poiché la capacità filtrante diminuisce nel tempo.
La mascherina bocca‑naso (MNS) serve alla protezione degli altri, formando una barriera contro le goccioline quando si parla, si starnutisce o si tossisce. In questo modo riduce il rischio di contagio tramite infezione da goccioline o da contatto. La maschera antipolvere offre invece principalmente protezione individuale, è soggetta a norme di legge e si distingue nelle classi FFP1, FFP2 e FFP3.
Le maschere FFP2 e FFP3 dovrebbero essere indossate per un massimo di otto ore. Devono essere sostituite immediatamente se danneggiate, se non aderiscono più correttamente o se risultano umide, anche prima di aver raggiunto il tempo massimo di utilizzo. Essendo dispositivi monouso, non possono essere lavate.
Le maschere FFP2 filtrano e trattengono particelle, goccioline e aerosol, impedendone la ulteriore diffusione.
Grazie all’elevato livello di protezione contro particelle dannose per la salute, le maschere FFP2 sono utilizzate soprattutto in ambito medico e industriale.