Medicamenti e trattamenti
Bellezza e cura del corpo
Nutrizione e salute
Bebè e genitori
Articoli sanitari e cure infermieristiche
Casa e pulizia
Marche
Promozioni
Filtri
89 articoli
Ordinamento:
I cerotti di fissaggio fanno parte, come materiale per medicazioni, della dotazione di base per il trattamento delle ferite. Questo richiede una medicazione primaria e un sistema di fissaggio che ne garantisca una tenuta sicura. I dettagli dipendono dal tipo, dalla gravità e dalla localizzazione della ferita. Un cerotto di fissaggio in rotolo serve a fissare una garza o una benda. Grazie alle diverse dimensioni e alle differenti caratteristiche dei materiali, esiste una variante adatta a ogni applicazione. In aggiunta, sono disponibili cerotti di fissaggio sigillati singolarmente per il fissaggio di cateteri e cannule.
Durante la guarigione di lesioni cutanee e di altre ferite, il cerotto di fissaggio viene utilizzato come cosiddetto bendaggio secondario.
In sintesi: un bendaggio primario – ad esempio sotto forma di una compressa piegata – è sempre in contatto diretto con la ferita. Un cerotto di fissaggio in rotolo lo mantiene in posizione come bendaggio secondario.
Poiché la funzione protettiva della pelle è compromessa in presenza di una ferita, la composizione e la qualità di un cerotto rivestono un ruolo importante. Ciò vale sia per i cerotti per ferite sia per i prodotti destinati alla fissazione. I cerotti di fissaggio provenienti dalla farmacia offrono protezione, sostengono il processo di guarigione e soddisfano i seguenti criteri di qualità:
I cerotti di fissaggio di marca propongono la versione ideale per ogni esigenza. Per zone molto mobili, come ad esempio un bendaggio al dito, la prima scelta è un cerotto di fissaggio elastico, permeabile all’aria e al vapore acqueo. Per la fissazione su tutta la superficie di medicazioni e compresse, Hansaplast offre cerotti di fissaggio sotto forma di teli adesivi traspiranti ed elastici, che possono essere ritagliati individualmente.
No, perché nel linguaggio comune i termini «cerotto» e «cerotto di fissaggio» vengono utilizzati come sinonimi. Entrambi indicano cerotti di fissaggio che mantengono i bendaggi in posizione e proteggono le ferite.
I cerotti di fissaggio non possiedono una medicazione assorbente e non entrano quindi in contatto diretto con la ferita. In questo si differenziano dai cerotti per ferite, concepiti per il trattamento rapido di piccole lesioni. Quando questi non sono sufficienti, si utilizzano bendaggi che vengono fissati con cerotti di fissaggio o cerotti adesivi. Questi prodotti sono disponibili in versione ipoallergenica ed elastica, sotto forma di teli adesivi o in rotolo, con lunghezze e larghezze variabili. Come i cerotti per ferite, anche i cerotti di fissaggio possono essere realizzati in versione resistente all’acqua.
Chiamato anche cerotto pronto all’uso, il cerotto per ferite funge da primo soccorso in caso di tagli e abrasioni (in caso di tagli più profondi è tuttavia indispensabile consultare un medico). Per ferite superficiali ed escoriazioni, spesso è sufficiente un cerotto. Una volta pulita la ferita, il cerotto viene applicato in modo che la medicazione copra anche i bordi della ferita, dopo aver rimosso la pellicola protettiva dalle superfici adesive.
Poiché un cerotto di fissaggio non dispone di una superficie assorbente, non viene mai utilizzato da solo. Come un cerotto per ferite, deve essere ben tollerato dalla pelle; a differenza di quest’ultimo, tuttavia, non è confezionato in modo sterile. Il suo utilizzo è semplice: basta staccare dal rotolo la lunghezza necessaria, strapparla e applicarla sul bendaggio primario – ad esempio sotto forma di una compressa. Durante la fissazione è importante che il cerotto sporga oltre il bendaggio e aderisca bene alla pelle. Per le pelli sensibili si consiglia un cerotto di fissaggio ipoallergenico.