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I denti e le gengive lavorano in armonia. Il tartaro e i residui di cibo tra i denti possono causare problemi alle gengive e, a lungo termine, portare alla parodontite e persino alla perdita dei denti. È quindi importante pulire regolarmente gli spazi interdentali con un filo interdentale o spazzolini interdentali.
I nostri denti non agiscono da soli, ma lavorano insieme con l’aiuto delle gengive e della mascella. La salute dei denti influisce sui tessuti circostanti. Gli spazi interdentali svolgono in questo contesto un ruolo particolarmente importante. Tra i denti si accumulano facilmente residui di cibo e saliva: l’habitat ideale per i batteri. A differenza delle superfici dentali, gli spazi interdentali non vengono puliti naturalmente con la stessa facilità. Si forma il tartaro. Questi depositi offrono a loro volta ai batteri indesiderati un luogo perfetto per sopravvivere. Di conseguenza, si rischia la carie e la parodontite.
È possibile pulire gli spazi interdentali con il filo interdentale o con gli spazzolini interdentali. Ciò previene la colonizzazione batterica e tutte le patologie correlate. Più i denti sono irregolari, più importante è questa forma di igiene orale.
I dentisti consigliano di utilizzare il filo interdentale ogni sera dopo aver lavato i denti. Chi ha difficoltà nell’uso del filo interdentale può ricorrere a bastoncini di filo interdentale o a spazzolini interdentali.
Questi piccoli spazzolini sono disponibili in molte varianti diverse. Si differenziano, tra l’altro, per:
La grande varietà di tipi e forme è pensata per soddisfare esigenze diverse. Ad esempio, chi porta un apparecchio fisso ha esigenze diverse rispetto a chi ha impianti dentali. È consigliabile chiedere consiglio al proprio dentista per sapere quali spazzolini interdentali sono la scelta migliore per voi.
Per avere denti sani fino a tarda età, la cura è fondamentale. Lavatevi i denti al mattino e alla sera per almeno due minuti. Gli spazzolini elettrici hanno un ottimo effetto pulente senza che sia necessario esercitare pressione; al contrario, basta passare lo spazzolino delicatamente sui denti. In questo modo si preserva lo smalto.
Dopo la pulizia, potete utilizzare spazzolini interdentali o filo interdentale per pulire a fondo gli spazi interdentali. Infine, sciacquare con un collutorio o una soluzione per il risciacquo orale, rimuovendo così tutti i residui dagli spazi interdentali.
Per quanto si possa spazzolare bene i denti, non è possibile pulire efficacemente gli spazi interdentali solo con lo spazzolino. Per questo motivo i dentisti e le associazioni odontoiatriche raccomandano l’uso quotidiano del filo interdentale dopo la pulizia. In questo modo si rimuovono residui di cibo, batteri e placca in formazione negli spazi interdentali, prevenendo così le malattie secondarie.
Alla domanda «Con quale frequenza si deve usare il filo interdentale?» esiste una risposta chiara dal punto di vista odontoiatrico: preferibilmente ogni giorno. In questo modo si può garantire che non rimangano residui di cibo negli spazi interdentali e che non si formi il tartaro. Chi non riesce a farlo quotidianamente, può comunque mantenere una buona igiene con due o tre pulizie a settimana.
L’uso del filo interdentale completa la pulizia manuale dei denti. Utilizzi quindi il filo interdentale o gli spazzolini interdentali dopo aver lavato i denti, ma prima di sciacquare accuratamente con un collutorio o una soluzione per il risciacquo orale.
Se utilizzate il filo interdentale con cautela e in modo corretto e nonostante ciò si verificano sanguinamenti gengivali, ciò può essere un segno di parodontite incipiente o di altri problemi gengivali. Rivolgetevi al dentista se il problema persiste per più di dieci giorni nonostante l’uso quotidiano del filo interdentale o degli spazzolini interdentali. Durante la visita potrete anche mostrare il vostro modo di utilizzarlo e discutere se il problema sia dovuto al modo in cui usa il filo interdentale. Se le gengive sono sane e si puliscono regolarmente con il filo interdentale, non dovrebbero sanguinare.
Che sia cerato o non cerato è in realtà una questione di gusti. Il filo interdentale non cerato pulisce meglio, ma è difficile da usare. In tal caso, provate piuttosto una variante cerata. Se con questo vi risulta più facile pulire e riuscite a farlo in modo accurato, il filo interdentale cerato è la scelta migliore.