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15 mcg Desmopressini acetas
,
13.4 mcg Desmopressinum
,
Natrii chloridum
,
Natrium ionisatum
,
Acidum hydrochloricum
Informazione destinata ai pazienti approvata da Swissmedic
Ferring AG
Octostim è una forma leggermente modificata, ottenuta per sintesi chimica, della vasopressina, l'ormone endogeno che l'ipofisi secerne nel circolo sanguigno.
Octostim si usa quando il tempo di sanguinamento è notevolmente prolungato a causa di turbe ereditarie o acquisite della coagulazione sanguigna. Octostim è efficace soprattutto nei casi di emofilia A di gravità da lieve a media e nella sindrome di Willebrand-Jürgens, ma anche in caso di disturbi della funzione piastrinica.
Octostim si somministra per normalizzare la coagulazione sanguigna dopo emorragie interne ed esterne o, a scopo preventivo, 1-2 ore prima di interventi chirurgici od odontoiatrici.
In genere, Octostim soluzione iniettabile viene iniettata direttamente dal medico in una vena o per via sottocutanea. In caso di emorragie improvvise, il paziente può iniettarsi Octostim anche da solo.
Su prescrizione medica.
Il paziente può autoiniettarsi Octostim solo se il medico ha previamente accertato l'efficacia del medicamento mediante un test.
Qualora debba ricorrere all'autosomministrazione della soluzione iniettabile in casi d'emergenza (esclusivamente per via sottocutanea), il paziente deve essere consigliato in precedenza ed istruito a fondo dal medico sull'uso pratico del preparato.
Una volta effettuata l'autosomministrazione di Octostim, è assolutamente necessario consultare un medico nel giro di poche ore.
Octostim non deve essere utilizzato
Octostim è inefficace in caso di gravi alterazioni della coagulazione sanguigna e nella sindrome di Willebrand-Jürgens del tipo III e IIB.
Se è in trattamento con Octostim, faccia attenzione a evitare un'assunzione eccessiva di liquidi (non deve bere molto). Ricordi anche di evitare di ingerire acqua durante attività sportive, come il nuoto.
Il trattamento con Octostim senza contemporanea limitazione dell'assunzione di liquidi può causare, anche se il dosaggio è corretto, un'iperidratazione del corpo e carenza di sodio nel sangue. I segni di ciò sono: aumento di peso, mal di testa, nausea, vomito e formazione di edemi (accumulo di liquidi nei tessuti) e, nei casi più gravi, edema cerebrale (accumulo di liquidi nel cervello), convulsioni e coma. Se nota la comparsa di questi sintomi, si rivolga immediatamente al suo medico. È quindi importante controllare periodicamente il peso corporeo durante il trattamento.
Se soffre di disturbi dell'equilibrio dei liquidi e dei sali, come ad esempio in caso di infiammazione della mucosa dello stomaco o dell'intestino tenue (gastroenterite), vomito, diarrea, malattie infettive e febbre, si rivolga al suo medico, perché potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con Octostim o adeguarne il dosaggio. Nei pazienti che assumono medicamenti diuretici, l'equilibrio dei liquidi deve essere controllato periodicamente dal medico.
È richiesta particolare prudenza se soffre di aumento della pressione intracranica, di fibrosi cistica (una malattia metabolica congenita), oppure se ha malattie delle arterie coronarie, pressione arteriosa elevata o ipertensione legata alla gravidanza, tendenza alla trombosi o malattie renali croniche.
È richiesta particolare prudenza nei pazienti molto giovani e negli anziani, poiché possono essere più sensibili agli effetti di Octostim.
Nei pazienti affetti da cardiopatie, pressione alta o malattie renali croniche, durante il trattamento con Octostim gli effetti collaterali descritti di seguito possono manifestarsi in forma più grave.
In caso di reazioni da ipersensibilità (vedere «Quali effetti indesiderati può avere Octostim?»), deve interrompere immediatamente il trattamento e informare un medico.
Octostim non riduce il tempo di sanguinamento prolungato in caso di trombocitopenia (carenza di piastrine).
In caso di assunzione contemporanea di Octostim e uno dei seguenti medicamenti, l'effetto di Octostim può essere potenziato, aumentando così il rischio di un'iperidratazione del corpo e di una riduzione dei livelli di sodio nel sangue:
Octostim non attenua la capacità di reazione e non causa dipendenza.
Octostim soluzione iniettabile contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ml, cioè essenzialmente «senza sodio».
Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui
In base alle esperienze fatte finora, non sono noti rischi per il bambino se il medicamento è usato correttamente. Tuttavia, non sono ancora state eseguite indagini scientifiche sistematiche.
Per prudenza dovrebbe rinunciare nella misura del possibile ad assumere medicamenti durante la gravidanza o chiedere consiglio al proprio medico o farmacista.
Octostim passa solo in quantità esigue nel latte materno. Non ci sono indicazioni di effetti indesiderati nei lattanti, poiché il medicamento viene immediatamente degradato e reso inattivo nel tratto gastrointestinale.
Octostim può essere utilizzato durante l'allattamento.
L'autosomministrazione di Octostim come iniezione per via sottocutanea può essere effettuata solo dopo accurata istruzione pratica da parte del medico.
La posologia usuale di Octostim è di 0,3 µg per kg di peso corporeo. Una fiala da 15 µg è quindi sufficiente per una persona del peso di 50 kg. Su indicazione del medico, si può ripetere il trattamento ad intervalli di 12 ore.
Nei bambini piccoli (sotto i 35 kg) nell'automedicazione in caso di lesioni pericolose si deve somministrare una iniezione per via sottocutanea di Octostim (0,3 µg/kg).
Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte, ne parli al suo medico o al suo farmacista.
Con l'uso di Octostim possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:
Mal di testa, aumento della frequenza cardiaca, sensazione di calore/arrossamento del viso e del corpo, pressione arteriosa bassa, sindrome da affaticamento.
Aumento transitoria della pressione arteriosa, crampi e dolori addominali, nausea, diarrea.
Reazioni di ipersensibilità quali prurito, arrossamenti cutanei, febbre, contrazione dei bronchi e reazioni allergiche. Ictus (osservato solo in pazienti con fattori di rischio).
Se soffre anche di insufficienza cardiaca, pressione arteriosa elevata o di una malattia renale cronica, gli effetti indesiderati possono comparire in forma più grave.
Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico o al suo farmacista, soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Il contenuto delle fiale aperte non utilizzate immediatamente deve essere eliminato.
Conservare in frigorifero (2-8°C).
Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Non gettare i medicamenti nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. I medicamenti scaduti o non più necessari, in uso nelle economie domestiche, possono essere consegnati nelle farmacie o nei punti di raccolta. Queste misure aiutano a proteggere l'ambiente.
Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.
Principi attivi
1 fiala (1 ml) contiene 15 µg di desmopressina acetato (corrispondenti a 13,4 µg di desmopressina).
Sodio cloruro, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.
52711 (Swissmedic).
In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.
Confezione da 10 fiale da 1 ml (15 µg/ml).
Ferring AG, 6340 Baar
Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel novembre 2025 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).
2197998