Medicamenti e trattamenti
Bellezza e cosmetica
Cura del corpo e igiene
Nutrizione e salute
Articoli sanitari e cure infermieristiche
Bebè e genitori
Casa e pulizia
Marche
Promozioni

Si parla di scottatura solare quando la pelle non è riuscita a gestire un'eccessiva esposizione ai raggi UV. La pelle diventa rossa, inizia a far male, prudere e tirare. Nel peggiore dei casi, si formano vesciche e la pelle si desquama lentamente. In questo articolo scoprirete perché, in caso di scottature solari, è opportuno ricorrere a un trattamento più mirato rispetto alla semplice applicazione di una lozione idratante.
Prendere il sole per diverse ore è sempre dannoso per la pelle, soprattutto in estate e nelle ore centrali della giornata. Anche se dopo l'esposizione non si notano arrossamenti, la sera è bene applicare sulla pelle una lozione idratante delicata. I prodotti doposole sono particolarmente indicati a questo scopo, poiché spesso hanno un effetto leggermente rinfrescante.
Se invece, dopo l'esposizione al sole, si verifica una scottatura, è necessario un trattamento mirato. Dal punto di vista medico, la scottatura solare è una reazione infiammatoria della pelle. L'arrossamento indica che la pelle è stata fortemente sollecitata dai raggi UV e ha bisogno di tempo per rigenerarsi.

A seconda del fototipo, dell’intensità della radiazione solare e del tempo di esposizione della pelle al sole, le scottature solari possono manifestarsi più o meno rapidamente. Più la pelle e i capelli di una persona sono chiari, più alto è il rischio di scottarsi. La radiazione UV è molto più intensa vicino all'equatore che alle latitudini più settentrionali. Visto che acqua e neve riflettono la luce solare, moltiplicando così l’intensità dei raggi, anche in Europa dobbiamo difenderci dalle scottature. Più lunga è l'esposizione al sole, più grave sarà la scottatura. Ci si accorge quando, dopo il bagno di sole, la pelle diventa calda, rossa e tesa. Spesso si nota una differenza tra le zone coperte dai vestiti e quelle esposte al sole. In medicina, le scottature vengono classificate in diversi gradi di gravità:
1° grado – scottatura solare lieve: arrossamento e sensazione di pelle che tira
2° grado – scottatura solare moderata: formazione di vesciche sulla pelle
3° grado – scottatura solare grave: ustioni estese con tessuto necrotico
A seconda della gravità della scottatura solare, esistono diverse possibilità di trattamento. In caso di scottature solari con formazione di vesciche o zone cutanee prive di sensibilità, dovete sempre consultare un medico.
Una scottatura solare con sintomi lievi, come arrossamenti e sensazione di tensione nella pelle, può essere trattata efficacemente a casa. È particolarmente importante che le zone cutanee interessate non siano esposte alla luce solare diretta nei giorni successivi alla scottatura.
L'infiammazione cutanea che si verifica in caso di scottatura solare lieve può essere alleviata con gel rinfrescanti e antinfiammatori. Tali medicinali alleviano il prurito e il dolore nelle zone cutanee interessate. I rimedi casalinghi come la ricotta o lo yogurt non sono adatti per il trattamento delle scottature solari, poiché contengono germi che possono aumentare il rischio di infezioni sulla pelle danneggiata. In caso di scottature solari lievi, invece, è indicato applicare impacchi freschi e umidi con materiali igienici.
In caso di scottature solari sul viso, evitate di usare prodotti con un’azione detergente eccessivamente forte o potenzialmente irritante, fino a quando l’arrossamento non diminuisce. Spesso basta lavare il viso con acqua o, in alternativa, potete usare un latte detergente delicato. Per lenire le scottature al viso e alle labbra vi consigliamo di usare maschere rinfrescanti da tenere in frigo, una crema idratante per il viso o un balsamo per le labbra.

A volte, dopo l'esposizione al sole, la pelle non si arrossa, ma si irrita solo leggermente e risulta secca al tatto. Per rinfrescare delicatamente la pelle, potete applicare una lozione idratante o un gel cremoso, con ingredienti naturali come l'aloe vera.
Per alleviare lievi irritazioni cutanee, potete applicare sulla pelle il gel estratto dalla pianta di aloe vera. È importante, però, che la parte esterna della foglia non entri direttamente a contatto diretto con la pelle, perché potrebbe causare irritazioni.
Le persone che si scottano spesso o trascorrono troppo tempo al sole aumentano il proprio rischio di cancro della pelle. Inoltre, l'eccessiva esposizione ai raggi UV accelera il processo di invecchiamento cutaneo. Evitate i lunghi bagni di sole quando l’indice UV è alto.
Esistono diversi modi per proteggere la pelle dalle scottature solari. Per quanto riguarda l'abbigliamento, scegliete dei tessuti a trama fitta, che non lasciano passare la luce. Le creme solari devono avere un fattore di protezione solare sufficientemente alto e, in caso di esposizione prolungata al sole, vanno applicate regolarmente. Se andate in acqua, optate per una crema solare resistente all’acqua.
Quando applicate la crema non dimenticate le zone seguenti: cuoio capelluto, orecchie, labbra, dorso e dita dei piedi. Una scottatura solare sul viso o sulle labbra può essere particolarmente sgradevole.